Calcolatore prestito

Inserisci importo, TAN e durata: vedi subito la rata mensile, quanto paghi di interessi e come ogni rata si divide tra quota interessi e quota capitale.

Quanto vuoi chiedere in prestito.

TAN (tasso annuo nominale), spese escluse.

Unità della durata

Fino a 50 anni (600 mesi).

Versamenti extra

Versare qualcosa in più ogni mese riduce subito il capitale e accorcia la durata del prestito.

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Piano di ammortamento
Piano di ammortamento anno per anno
AnnoPagatoCapitaleInteressiDebito residuo
14.695,88 €3.498,89 €1.196,98 €16.501,11 €
24.695,88 €3.733,22 €962,65 €12.767,89 €
34.695,88 €3.983,24 €712,63 €8.784,64 €
44.695,88 €4.250,01 €445,87 €4.534,64 €
54.695,88 €4.534,64 €161,24 €0,00 €

Come usare il calcolatore

  1. Importo del prestito: la somma che chiedi in prestito. Accanto puoi scegliere la valuta.
  2. Tasso di interesse: il TAN (tasso annuo nominale) in percentuale, così come lo trovi nell’offerta o nel contratto (non il TAEG).
  3. Durata: scegli se indicarla in anni o in mesi, fino a un massimo di 50 anni.

I risultati si aggiornano mentre scrivi: rata mensile, interessi totali, totale pagato e una barra che mostra quanta parte del totale è capitale e quanta interessi.

Apri il piano di ammortamento per vedere ogni rata divisa in quota interessi, quota capitale e debito residuo. Puoi consultarlo mese per mese oppure riassunto per anno.

Nella sezione facoltativa Versamenti extra puoi indicare un Versamento extra al mese da aggiungere alla rata. Il calcolatore ti mostra quanti interessi risparmi e con quanti mesi di anticipo chiudi il prestito.

L’indirizzo della pagina cambia insieme ai dati inseriti, quindi puoi salvare il calcolo tra i preferiti o condividerlo con un link.

La formula

Il calcolatore presuppone un prestito a tasso fisso con rate mensili costanti, cioè il classico ammortamento alla francese: ogni rata paga prima gli interessi del mese, il resto riduce il debito.

R = C · i / (1 − (1 + i)−n)
  • R: la rata mensile
  • C: il capitale preso in prestito
  • i: il tasso mensile, pari al TAN diviso 12 (un TAN del 6,5% diventa 0,065 / 12)
  • n: il numero di rate mensili (5 anni = 60 rate)

Ogni mese la quota interessi è debito residuo · i; la differenza tra rata e interessi è la quota capitale. Con un tasso dello 0% la formula si riduce a C / n.

Esempio di calcolo

Chiedi un prestito di 20.000 € con TAN del 6,5% in 5 anni.

  1. Tasso mensile: i = 0,065 / 12 = 0,0054167
  2. Numero di rate: n = 5 · 12 = 60
  3. (1 + i)−60 = 0,723161, quindi il denominatore è 1 − 0,723161 = 0,276839
  4. Numeratore: 20.000 · 0,0054167 = 108,33
  5. Rata mensile: 108,33 / 0,276839 = 391,32 €

In 60 mesi paghi in tutto 23.479,38 €, di cui 3.479,38 € di interessi.

Ecco come si dividono le prime due rate:

Mese Rata Interessi Capitale Debito residuo
1 391,32 € 108,33 € 282,99 € 19.717,01 €
2 391,32 € 106,80 € 284,52 € 19.432,49 €

Gli interessi del primo mese sono 20.000 · 0,0054167. Dal secondo mese si calcolano su un debito più basso, quindi calano e la quota capitale cresce. Nel tempo la differenza si fa sentire: il primo anno paghi 1.196,98 € di interessi, il quinto solo 161,24 €.

TAN, TAEG e costo reale del prestito

Il TAN ti dice quanto costa il denaro, ma non tutto quello che paghi. Spese di istruttoria, incasso rata, imposte e polizze obbligatorie entrano nel TAEG, che esprime il costo complessivo del finanziamento. Due prestiti con lo stesso TAN possono avere TAEG molto diversi: per scegliere tra più proposte confronta il TAEG, per stimare la rata usa il TAN.

A parità di spese, sono tre gli elementi che decidono quanto paghi:

  • Il tasso. Con un TAN dell’8,5% invece del 6,5%, gli stessi 20.000 € in 5 anni costano 410,33 € al mese e 4.619,84 € di interessi, circa 1.140 € in più.
  • La durata. In 3 anni la rata è di 612,98 € e gli interessi sono 2.067,28 €; in 7 anni la rata scende a 296,99 €, ma gli interessi salgono a 4.947,05 €.
  • L’importo. Gli interessi sono proporzionali al debito: chiedere meno è il risparmio più diretto.

Versamenti extra ed estinzione anticipata

Ogni euro versato oltre la rata va interamente a ridurre il capitale. Un debito residuo più basso genera meno interessi il mese dopo, e il vantaggio si accumula fino alla fine del prestito.

Prendi un mutuo di 100.000 € con TAN del 5% in 30 anni: la rata è di 536,82 € e gli interessi totali sono 93.255,78 €. Aggiungendo solo 100 € al mese:

  • lo estingui in 256 mesi invece di 360, cioè 104 mesi (8 anni e 8 mesi) prima;
  • risparmi 30.580,25 € di interessi.

I versamenti extra rendono di più nei primi anni, quando il debito residuo e gli interessi sono più alti. Prima di procedere con un’estinzione anticipata, anche parziale, leggi il contratto: potrebbero esserci condizioni o commissioni da rispettare.

Nota sui risultati

I valori sono stime basate sui dati inseriti e su un piano di ammortamento standard. Fanno sempre fede i documenti ufficiali del finanziatore, come il contratto e il relativo piano di rimborso.

Domande frequenti

Come si calcola la rata di un prestito?

Con l’ammortamento alla francese la rata è costante e si ottiene con la formula R = C · i / (1 − (1 + i)⁻ⁿ), dove C è il capitale, i è il TAN diviso per 12 e n è il numero di rate mensili. La rata resta uguale per tutta la durata, ma cambia la sua composizione: all’inizio è fatta soprattutto di interessi, alla fine soprattutto di capitale.

Che differenza c’è tra TAN e TAEG?

Il TAN è il tasso annuo nominale, cioè il tasso con cui si calcolano gli interessi sul debito: è il valore da inserire nel campo Tasso di interesse. Il TAEG comprende anche le spese obbligatorie, come istruttoria, incasso rata o assicurazioni richieste, ed esprime il costo complessivo del finanziamento. Il calcolatore usa il TAN per ricavare la rata; per confrontare offerte diverse guarda invece il TAEG.

Perché nelle prime rate pago soprattutto interessi?

Gli interessi di ogni mese si calcolano sul debito residuo, che all’inizio è al massimo. Man mano che rimborsi capitale il debito scende, la quota interessi si riduce e la quota capitale cresce, pur restando la rata sempre uguale. Lo vedi bene aprendo il piano di ammortamento.

Conviene allungare la durata del prestito?

Allungare la durata abbassa la rata ma quasi sempre fa salire gli interessi totali, perché resti debitore più a lungo. Per esempio, 20.000 € al 6,5% costano 2.067,28 € di interessi in 3 anni e 4.947,05 € in 7 anni. Conviene scegliere la durata più breve con una rata che puoi sostenere senza difficoltà.

Posso usarlo per calcolare la rata del mutuo?

Sì, se il mutuo è a tasso fisso con rate mensili costanti: puoi impostare una durata fino a 50 anni. Il risultato riguarda solo capitale e interessi, quindi non include spese, imposte, polizze o altri costi legati al mutuo. Per un mutuo a tasso variabile il risultato vale solo come stima con il tasso di oggi.

Cosa succede se faccio un’estinzione anticipata parziale?

Ogni somma versata in più riduce subito il capitale residuo, e quindi gli interessi dei mesi successivi. Nella sezione Versamenti extra puoi indicare un Versamento extra al mese e vedere interessi risparmiati e mesi guadagnati. Prima di farlo, controlla nel contratto se sono previste condizioni o commissioni per il rimborso anticipato.

La valuta cambia il risultato?

No, il calcolo è identico: la valuta cambia solo come vengono mostrati gli importi. Che tu scelga euro, dollari o sterline, rata e interessi restano gli stessi.

Posso salvare o condividere il calcolo?

Sì. L’indirizzo della pagina si aggiorna con i valori che inserisci: puoi salvarlo tra i preferiti o inviare il link, e chi lo apre vede lo stesso prestito con gli stessi risultati.

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