Come usare il calcolatore
- Importo del prestito: la somma che chiedi in prestito. Accanto puoi scegliere la valuta.
- Tasso di interesse: il TAN (tasso annuo nominale) in percentuale, così come lo trovi nell’offerta o nel contratto (non il TAEG).
- Durata: scegli se indicarla in anni o in mesi, fino a un massimo di 50 anni.
I risultati si aggiornano mentre scrivi: rata mensile, interessi totali, totale pagato e una barra che mostra quanta parte del totale è capitale e quanta interessi.
Apri il piano di ammortamento per vedere ogni rata divisa in quota interessi, quota capitale e debito residuo. Puoi consultarlo mese per mese oppure riassunto per anno.
Nella sezione facoltativa Versamenti extra puoi indicare un Versamento extra al mese da aggiungere alla rata. Il calcolatore ti mostra quanti interessi risparmi e con quanti mesi di anticipo chiudi il prestito.
L’indirizzo della pagina cambia insieme ai dati inseriti, quindi puoi salvare il calcolo tra i preferiti o condividerlo con un link.
La formula
Il calcolatore presuppone un prestito a tasso fisso con rate mensili costanti, cioè il classico ammortamento alla francese: ogni rata paga prima gli interessi del mese, il resto riduce il debito.
- R: la rata mensile
- C: il capitale preso in prestito
- i: il tasso mensile, pari al TAN diviso 12 (un TAN del 6,5% diventa 0,065 / 12)
- n: il numero di rate mensili (5 anni = 60 rate)
Ogni mese la quota interessi è debito residuo · i; la differenza tra rata e interessi è la quota capitale. Con un tasso dello 0% la formula si riduce a C / n.
Esempio di calcolo
Chiedi un prestito di 20.000 € con TAN del 6,5% in 5 anni.
- Tasso mensile: i = 0,065 / 12 = 0,0054167
- Numero di rate: n = 5 · 12 = 60
- (1 + i)−60 = 0,723161, quindi il denominatore è 1 − 0,723161 = 0,276839
- Numeratore: 20.000 · 0,0054167 = 108,33
- Rata mensile: 108,33 / 0,276839 = 391,32 €
In 60 mesi paghi in tutto 23.479,38 €, di cui 3.479,38 € di interessi.
Ecco come si dividono le prime due rate:
| Mese | Rata | Interessi | Capitale | Debito residuo |
|---|---|---|---|---|
| 1 | 391,32 € | 108,33 € | 282,99 € | 19.717,01 € |
| 2 | 391,32 € | 106,80 € | 284,52 € | 19.432,49 € |
Gli interessi del primo mese sono 20.000 · 0,0054167. Dal secondo mese si calcolano su un debito più basso, quindi calano e la quota capitale cresce. Nel tempo la differenza si fa sentire: il primo anno paghi 1.196,98 € di interessi, il quinto solo 161,24 €.
TAN, TAEG e costo reale del prestito
Il TAN ti dice quanto costa il denaro, ma non tutto quello che paghi. Spese di istruttoria, incasso rata, imposte e polizze obbligatorie entrano nel TAEG, che esprime il costo complessivo del finanziamento. Due prestiti con lo stesso TAN possono avere TAEG molto diversi: per scegliere tra più proposte confronta il TAEG, per stimare la rata usa il TAN.
A parità di spese, sono tre gli elementi che decidono quanto paghi:
- Il tasso. Con un TAN dell’8,5% invece del 6,5%, gli stessi 20.000 € in 5 anni costano 410,33 € al mese e 4.619,84 € di interessi, circa 1.140 € in più.
- La durata. In 3 anni la rata è di 612,98 € e gli interessi sono 2.067,28 €; in 7 anni la rata scende a 296,99 €, ma gli interessi salgono a 4.947,05 €.
- L’importo. Gli interessi sono proporzionali al debito: chiedere meno è il risparmio più diretto.
Versamenti extra ed estinzione anticipata
Ogni euro versato oltre la rata va interamente a ridurre il capitale. Un debito residuo più basso genera meno interessi il mese dopo, e il vantaggio si accumula fino alla fine del prestito.
Prendi un mutuo di 100.000 € con TAN del 5% in 30 anni: la rata è di 536,82 € e gli interessi totali sono 93.255,78 €. Aggiungendo solo 100 € al mese:
- lo estingui in 256 mesi invece di 360, cioè 104 mesi (8 anni e 8 mesi) prima;
- risparmi 30.580,25 € di interessi.
I versamenti extra rendono di più nei primi anni, quando il debito residuo e gli interessi sono più alti. Prima di procedere con un’estinzione anticipata, anche parziale, leggi il contratto: potrebbero esserci condizioni o commissioni da rispettare.
Nota sui risultati
I valori sono stime basate sui dati inseriti e su un piano di ammortamento standard. Fanno sempre fede i documenti ufficiali del finanziatore, come il contratto e il relativo piano di rimborso.