Come usare il calcolatore
- Scegli Aggiungi IVA se parti dal prezzo senza IVA, oppure Scorpora IVA se parti dal prezzo IVA inclusa.
- Inserisci l’importo.
- Scegli il Paese e l’aliquota IVA: 22% è già selezionata; puoi passare a 10%, 5%, 4% o a un’aliquota personalizzata.
Il risultato mostra imponibile, IVA e totale, insieme al calcolo usato. Con Copia link puoi salvare o condividere il calcolo.
Le formule
Aggiungere l’IVA:
Scorporare l’IVA:
In entrambi i casi IVA = Totale − Imponibile. L’aliquota va scritta in forma decimale: 22% diventa 0,22, quindi 1 + aliquota = 1,22.
Esempi svolti
Aggiungere il 22% a 100 €. 100 · 1,22 = 122 €. L’IVA è 22 €.
Scorporare l’IVA da 100 € (IVA inclusa). 100 ÷ 1,22 = 81,97 € di imponibile. L’IVA è 100 − 81,97 = 18,03 €.
Scorporare l’IVA da 1.000 €. 1.000 ÷ 1,22 = 819,67 € di imponibile e 180,33 € di IVA.
Aliquota ridotta del 10% su 110 € IVA inclusa. 110 ÷ 1,10 = 100 € di imponibile e 10 € di IVA.
L’errore più comune nello scorporo
Molti calcolano lo scorporo togliendo il 22% dal prezzo finale. Ma l’IVA è il 22% dell’imponibile, non del totale: su un prezzo di 122 € l’IVA è 22 €, cioè circa il 18,03% del totale. Per questo si divide per 1,22 e non si sottrae il 22%. Lo stesso vale per le altre aliquote: con il 10% si divide per 1,10, con il 4% per 1,04.
Quale aliquota usare
L’aliquota ordinaria del 22% vale per la maggior parte di beni e servizi. Le aliquote ridotte (10%, 5% e 4%) riguardano solo i casi previsti dalla legge, per esempio alcuni alimenti, la prima casa o determinati servizi. Il calcolatore fa solo la matematica: la scelta dell’aliquota giusta dipende dal bene o dal servizio e, nei casi dubbi, va verificata con un professionista.
Le aliquote mostrate sono verificate sulla fonte ufficiale indicata sotto il risultato, con la data dell’ultimo controllo. I risultati sono indicativi e non sostituiscono la fattura o il parere del tuo commercialista.